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giovedì 13 marzo 2014

Ci vuole il naturopata?

Ieri sera ho seguito un corso di naturopatia (1 ora), capisco che la mia conoscenza possa essere blanda, ma ci vuole un naturopata per dire di fare una cura di malava per disintossicarsi, di mangiare cibo di stagione per essere allineati con i cicli naturali e di cuocere poco e niente le verdure per non perdere le sostanze nutritive? Di evitare qualsiasi tipo di porcherie e di arrangiarsi a fare le cose in casa con prodotti di certa provenienza? O bastava il buon senso di mia madre? Siamo fatti di quello che mangiamo e via di banalità.
Forse sì, il buon senso si è un pò perso (e non ci sono le mezze stagioni) le mamme non si ascoltano più, c'è la fiera della GDO, la gente si nutre con olio di palma, mono e digliceridi degli acidi grassi ( ma cosa sono?), si spalma di anticellulite, si mangia quintalate di grano di aspecifica provenienza, bibite zuccherate e colorate, biscotti prodotti direttamente da Banderas, infiniti integratori per limitare il senso di salute precaria, ci voleva la figura del naturopata forse, ma con dei limiti:
semi crudi no
far crescere i germogli no, l'ho già fatto in 1 elementare e non li avevo mangiati
latte di soia no
pensare che con una tisana mi rigenero è quantomeno utopistico.




domenica 15 dicembre 2013

Corretta alimentazione

Da un pò di tempo mi interesso di alimentazione ed è piuttosto complesso fare attenzione a tutto, ma è veramente importante alimentarsi bene, quindi ecco delle norme, a cui cerco, o cercherò, forse, di attenermi.

  1. Innanzi tutto... Mangiare molti più legumi, sostituendoli alla carne che va mangiata 1 volta alla settimana quella rossa e poco di più quella bianca (sempre di certa provenienza, quella bianca meglio bio). Il "legume" più trendy è la quinoa - che è un falso legume - da mangiare in abbondanza (io ci ho provato e forse è da provare con lo zafferano)  che si presenta come una pastina,tipo cus cus. Andrebbe lavato, tostato, cotto, lasciato in acqua di cottura un pò e poi condito.
  2. Come affettato, l'unico che si salva è il prosciutto crudo extra griffato tipo San Daniele. 
  3. Evitare gli zuccheri semplici, cioè dolci e bevande dolci, vanno bene solo la mattina e in quantità comunque limitata.
  4. Limitare i grassi, un cucchiaio d'olio extravergine di oliva durante tutta la giornata dovrebbe essere sufficiente, naturalmente evitare qualsiasi tipo di altro grasso, leggendo le etichette ed eliminando prodotti con qualsiasi dicitura tipo olio vegetale (che poi spesso indicano palma o colza), grassi aspecifici che siano idrogenati o meno, margarine, evitare di acquistare pane, grissini o creacker con grassi (chiedere sempre le panetterie ingannano, si rischia di dar da mangiare immondizia ai pargoli e pagarla cara, chiedere sempre pane senza grassi).
  5. Formaggi e latte il meno possibile, il formaggio è grasso puro, purtroppo, si può consumare come alimento a se, come pranzo o cena, ma raramente. Meglio comunque di pura capra.
  6. Consumare moltissima verdura di stagione, preferibilmente cruda, tipo centrifugata, o cotta molto poco.
  7. Pesce azzurro... di piccola taglia e di certa provenienza, con cotture semplici.
  8. Cercare di mangiare sempre o pasta o riso, ottimo il riso nero o riso integrale, possibilmente sostituire la pasta di grano ad altri tipi di cereali: si trova pasta di farro o grano saraceno le altre sono terribili. O comunque si può mangiare orzo, miglio... se ce la fate. Comunque carboidrati sempre a pranzo conditi con pochi grassi.
  9. Fondamentale attività fisica perchè il corpo umano è fatto per muoversi e bere molta acqua, limitando il vino (acc) ed escludendo bevande zuccherate e super alcolici.
  10. Leggere sempre gli ingredienti di ciò che si compra. Sono sempre scritti in ordine di quantità nel cibo, quindi prestare attenzione a non acquistare alimenti poveri di sostanze nutrienti, o con troppi grassi, evitare le marmellate e preferire le confetture, c'è più frutta, evitare il glutammato, coloranti, conservanti, polifosfati e tutte le diciture strane, il più possibile. 
  11. Uno spuntino per un bimbo può essere una frutta, uno yogurt alla frutta, pane e marmellata, noci, evitare brioche con più di 150 K cal per porzione o comunque leggere bene gli ingredienti.
  12. Quindi il menù ideale dovrebbe comprendere la mattina cereali tipo avena o vari, oppure marmellata con pane (di farro, di orzo)o fette biscottate con una bevanda  che può essere thè o latte anche di soia. Poi per pranzo preferire pasta e legumi, per cena legumi, pesce, poco pane va bene, ma sempre di lievito madre, completare con minestre o verdure cotte. Alternare con uova bio e carne.
  13. Volevo scrivere tutte le diciture più pericolose E... ma ce ne sono troppe guardate su http://www.altroconsumo.it/site_images/promo/sicurezza_alimentare/carta_additivi.pdf
Ciao!!! 

lunedì 25 novembre 2013

Menù di mia suocera e colite...

Forse qualche anno fa reggevo meglio, anche se mia suocera era ancora più motivata nel preparare il pranzo domenicale, a fine portate scoprivo di essere solo agli antipasti e iniziava il fritto misto alla piemontese, dolce e salato, con imperdibili semolino, salsiccia, amaretti, carne di manzo e pollo fritta, mele, etc a seconda dell'umore, poi il secondo, dolce, frutta, caffè... oggi è più complesso reggere l'urto del pranzo, anche se lei giura sempre di non aver fatto niente... come ad esempio:
Lardo, mortadella, acciughe al verde, ma senz'aglio, peperoni con maionese, salame, carne cruda con porcini crudi, tutto buonissimo, dieci minuti a piatto, per accertarsi che tu proprio non ne voglia più, tagliatelle al ragù, bollito misto, e poi sicuramente molto altro che ho dimenticato in presa d'opera. Questo alla faccia di tutto il parlare di vegani e crudisti e fruttariani. Tempo di digestione, una settimana..
Oppure ecco un altro menù domenicale: classici peperoni al forno con bagna cauda, ma senz'aglio, almeno quello, merluzzo con patate, carote con bagnetto verde, pasta al forno anni trenta con ogni genere di cosa, rewind di bollito misto, sacher. Pensandoci è un pò che non fa la lingua, gli gnocchi con i formaggi o altre prelibatezze che prese singolarmente non sono male ma nel vortice dell'abbondanza sono abbastanza impegnativi.
Ecco se soffrite di colite non prendete spunto.