- Ci vanno delle regole, proprie di ogni famiglia e condivise dai 2 genitori, su queste regole ci vuole inflessibilità, il più possibile, anche se ci sta un margine di negoziazione
- Di qui si evince che i genitori devono essere allineati (pagina 1 della psicologia) e produrre delle regole proprie della cultura famigliare, il bambino ha bisogno anche solo di un minimo di percorso già tracciato
- Il bambino deve poter sperimentare il suo potere, deve veder realizzato quello che desidera, non essere sempre frustrato... ma su questo di solito si esagera nel lassismo
- I bambini non devono essere aggrediti fisicamente e nemmeno verbalmente, mai, perchè non è un buon esempio da seguire. I genitori insegnano sempre un modello e l'aggressione non funziona, se siamo nel panico insegneremo ai bimbi come superarlo, quindi calma, razionalità, moderazione.
- I bimbi sono il nostro specchio se esagerano con i capricci forse siamo un pò tesi oppure hanno un disagio...
- Se loro perdono il controllo noi dobbiamo averne anche per loro
Come non cucinare, come sopravvivere agli usi e costumi che ci impongono i figli, come difendersi dalla Grande Distribuzione Organizzata, come non trovare lavoro, questo e forse altro. Basic, easy, glamour!
Visualizzazione post con etichetta educazione bambini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta educazione bambini. Mostra tutti i post
giovedì 13 marzo 2014
Capricci e dintorni
Allora su questo argomento ho delle sicurezze:
sabato 18 maggio 2013
Gelosia tra sorelline
Da 18 mesi la mia relazione duale con Ludovica, la mia bimba più grande, è stata interrotta dall'arrivo di Maddalena, la mia bimba più piccola. Pensavo andasse tutto bene. Ma...
Ludovica ieri giocava con la nonna, Ludo era me, la mamma, e la nonna era lei Ludovica, la bimba, mentre Maddalena era il cane tenuto con tanto amore in braccio da Ludovica.
La nonna era in un angolo in castigo perchè Ludovica, io, l'aveva messa in punizione, Ludovica aveva un nuovo cane di plastica in braccio, il suo cucciolo e basta, tutto il resto non importava.
Ludovica in versione me stava sgridando la nonna - bambina perchè aveva picchiato il nuovo cucciolo della mamma sulla faccia, cucciolo che Ludovica teneva avvolto con amore da una coperta rosa, particolari agghiaccianti.
Ludovica spiegava che il cucciolo è piccolo e molto molto carino, dà anche i baci - guarda!- , dorme con la mamma, e ha sempre bisogno della mamma, quindi la bimba, lei, deve aiutare e stare brava e sopratutto non picchiare il cucciolo perchè lui è piccolo!
Poi non poteva metterlo a terra perchè poi poi lui piangeva...- guarda!-
La nonna bambina era tutta triste e Ludovica continuava a sgridarla, a dire che doveva chiedere scusa subito, che doveva aiutare, trattare bene il nuovo cucciolo e via discorrendo. Ad un certo Ludovica ha detto alla nonna bambina: - volevi il cucciolo e adesso non ci giochi, lo tratti male?- E lì mi sono un pò agitata.
Io che assistivo alla scena guardavo Ludovica inpossessata dal mio spirito, dopo un attimo di smarrimento ha provato a pensare che:
- forse è meglio che la piccola non dorma più con me
- forse è meglio che tenga la piccola meno in braccio
- forse sono stata un pò dura con Ludovica recentemente, anche se lei tende a stritolare e menare la piccola fingendo affetto
- forse passare del tempo da sola con Ludovica a fare le cose da grandi non basta
- forse è meglio evitare di dire in continuazione che carina a Maddalena
-di sicuro Ludovica ne patisce un pò di tutte le attenzioni per la piccola, e dovrei iniziare a pensare che la piccola, a un anno e mezzo, ormai è cresciuta, e non dovrei più trattarla come un bebè, continuando a creare dipendenza.
-Comunque di sicuro c'è qualcosa da rivedere.
Ludovica ieri giocava con la nonna, Ludo era me, la mamma, e la nonna era lei Ludovica, la bimba, mentre Maddalena era il cane tenuto con tanto amore in braccio da Ludovica.
La nonna era in un angolo in castigo perchè Ludovica, io, l'aveva messa in punizione, Ludovica aveva un nuovo cane di plastica in braccio, il suo cucciolo e basta, tutto il resto non importava.
Ludovica in versione me stava sgridando la nonna - bambina perchè aveva picchiato il nuovo cucciolo della mamma sulla faccia, cucciolo che Ludovica teneva avvolto con amore da una coperta rosa, particolari agghiaccianti.
Ludovica spiegava che il cucciolo è piccolo e molto molto carino, dà anche i baci - guarda!- , dorme con la mamma, e ha sempre bisogno della mamma, quindi la bimba, lei, deve aiutare e stare brava e sopratutto non picchiare il cucciolo perchè lui è piccolo!
Poi non poteva metterlo a terra perchè poi poi lui piangeva...- guarda!-
La nonna bambina era tutta triste e Ludovica continuava a sgridarla, a dire che doveva chiedere scusa subito, che doveva aiutare, trattare bene il nuovo cucciolo e via discorrendo. Ad un certo Ludovica ha detto alla nonna bambina: - volevi il cucciolo e adesso non ci giochi, lo tratti male?- E lì mi sono un pò agitata.
Io che assistivo alla scena guardavo Ludovica inpossessata dal mio spirito, dopo un attimo di smarrimento ha provato a pensare che:
- forse è meglio che la piccola non dorma più con me
- forse è meglio che tenga la piccola meno in braccio
- forse sono stata un pò dura con Ludovica recentemente, anche se lei tende a stritolare e menare la piccola fingendo affetto
- forse passare del tempo da sola con Ludovica a fare le cose da grandi non basta
- forse è meglio evitare di dire in continuazione che carina a Maddalena
-di sicuro Ludovica ne patisce un pò di tutte le attenzioni per la piccola, e dovrei iniziare a pensare che la piccola, a un anno e mezzo, ormai è cresciuta, e non dovrei più trattarla come un bebè, continuando a creare dipendenza.
-Comunque di sicuro c'è qualcosa da rivedere.
mercoledì 6 marzo 2013
Metodo Maman educazione francese Pamela Druckerman
Nasce dall'osservazione ammirata di una mamma americana Pamela Druckerman del rapporto rilassato e rilassante delle mamme francesi con i bimbi. Quindi si è messa in discussione.
La mia amica Federica, mamma guru di riferimento, vicina come modo di porsi al modello francese, si comporta così: non perde mai la calma, parla sorridendo ai suoi 4 bimbi, senza alterarsi, con un misto di tranquillità, forza e noncuranza, non che non li segua, ma li lascia fare e nulla pare toccarla più di tanto, notare che 3 dei 4 sono maschi.
Recentemente parlava amabilmente con la sua bimba, un amore, mentre entrambe calpestavano una piscina fatta di giochi a terra, ecco, io che sono disordinata, questo non lo sopporterei, anche il disordine ha un limite, inizierei a uralare - Ludovica che cos'è questo casino!-, per poi pentirmi un istante dopo quando Ludovica mi dice - mamma metto a posto - , e poi vedo Ludovica troppo perfezionista, mi dispiace e vorrei che giocasse in una piscina di giochi! Tipico atteggiamento un pò psicotico dato da bassa tolleranza allo stress, tipico materno.
Io guardo Federica ammirata, sopporta il disordine in mezzo a giochi meravigliosi - io tendo a non comprare giochi e poi quelli degli altri sono sempre più belli - tenuti anche loro con non curanza.
Secondo me le mamme italiane, me compresa, in generale a volte sono un pò tremende.
I bimbi italiani si adeguano: spesso ipervoluti, superviziati da una tribù di adulti, inseguiti da madri urlanti con fronte corrugata e sguardi di disappunto, spesso poco rilassate, anzi piuttosto ansiogene.
Quello che mi urta di più, oltre al disordine smodato, sono i capricci, sentirmi chiedere 30 volte la stessa cosa... - caramelle, cartoni, caramelle, cartoni, parco giochi...- perdo la calma e rovino tutto il clima pacato un pò artefatto che mi impegno a mantenere, ma che a tratti mi sembra quasi naturale e credibile, e alla fine urlo, e Ludovica mi chiede disillusa - come mai mamma fai quella voce? -
Io ci provo, cerco di divertirmi con le bimbe, mettere dei limiti, usare toni pacati, mantengo i miei spazi - mi veniva meglio prima di Maddalena, la seconda, dopo di lei ho perso un pò- , senza dover per forza mettere i bimbi a sovrastare tutta la mia vita e senza sensi colpa - tipici della mamma italiana - , questo mi viene facile, anche se a volte non ce la faccio, ho poca pazienza e scivolo nello stereotipo di mamma isterica-urlante-psicotica, poco francese e molto italiana.
Io ho poca tolleranza e poi elargisco vizzi che a tratti non ho voglia di mantenere, mi stanco e cado nello stereotipo, ma fortunatamente solo a tratti!
Ma, oltre all'atteggiamento tollerante, le regole decise e il risultato che i pupi dovrebbero essere tranquilli e sereni, questo metodo ha il vantaggio di mettere spesso al 1 posto la donna, la sua forma fisica, le sue relazioni, i suoi spazi. Poco italiano da mamma chioccia!
Se regole decise possono contribuire ad avere figli più educati e meno stressanti, è importante soprattutto dare anche spazio e tutto il tempo al benessere della mamma che deve avere la sua vita e le sue relazioni extra figliali, ad esempio con il marito, (avete idea di quante donne interrompono la sintonia con il marito ed entrambi si trasformano mary poppins? Questo se va bene, perchè a volte si trasforma solo la mamma e lui... rimane come dire basito..), le amiche, e magari altro.
La mia amica Federica, mamma guru di riferimento, vicina come modo di porsi al modello francese, si comporta così: non perde mai la calma, parla sorridendo ai suoi 4 bimbi, senza alterarsi, con un misto di tranquillità, forza e noncuranza, non che non li segua, ma li lascia fare e nulla pare toccarla più di tanto, notare che 3 dei 4 sono maschi.
Recentemente parlava amabilmente con la sua bimba, un amore, mentre entrambe calpestavano una piscina fatta di giochi a terra, ecco, io che sono disordinata, questo non lo sopporterei, anche il disordine ha un limite, inizierei a uralare - Ludovica che cos'è questo casino!-, per poi pentirmi un istante dopo quando Ludovica mi dice - mamma metto a posto - , e poi vedo Ludovica troppo perfezionista, mi dispiace e vorrei che giocasse in una piscina di giochi! Tipico atteggiamento un pò psicotico dato da bassa tolleranza allo stress, tipico materno.
Io guardo Federica ammirata, sopporta il disordine in mezzo a giochi meravigliosi - io tendo a non comprare giochi e poi quelli degli altri sono sempre più belli - tenuti anche loro con non curanza.
Secondo me le mamme italiane, me compresa, in generale a volte sono un pò tremende.
I bimbi italiani si adeguano: spesso ipervoluti, superviziati da una tribù di adulti, inseguiti da madri urlanti con fronte corrugata e sguardi di disappunto, spesso poco rilassate, anzi piuttosto ansiogene.
Quello che mi urta di più, oltre al disordine smodato, sono i capricci, sentirmi chiedere 30 volte la stessa cosa... - caramelle, cartoni, caramelle, cartoni, parco giochi...- perdo la calma e rovino tutto il clima pacato un pò artefatto che mi impegno a mantenere, ma che a tratti mi sembra quasi naturale e credibile, e alla fine urlo, e Ludovica mi chiede disillusa - come mai mamma fai quella voce? -
Io ci provo, cerco di divertirmi con le bimbe, mettere dei limiti, usare toni pacati, mantengo i miei spazi - mi veniva meglio prima di Maddalena, la seconda, dopo di lei ho perso un pò- , senza dover per forza mettere i bimbi a sovrastare tutta la mia vita e senza sensi colpa - tipici della mamma italiana - , questo mi viene facile, anche se a volte non ce la faccio, ho poca pazienza e scivolo nello stereotipo di mamma isterica-urlante-psicotica, poco francese e molto italiana.
Io ho poca tolleranza e poi elargisco vizzi che a tratti non ho voglia di mantenere, mi stanco e cado nello stereotipo, ma fortunatamente solo a tratti!
Ma, oltre all'atteggiamento tollerante, le regole decise e il risultato che i pupi dovrebbero essere tranquilli e sereni, questo metodo ha il vantaggio di mettere spesso al 1 posto la donna, la sua forma fisica, le sue relazioni, i suoi spazi. Poco italiano da mamma chioccia!
Se regole decise possono contribuire ad avere figli più educati e meno stressanti, è importante soprattutto dare anche spazio e tutto il tempo al benessere della mamma che deve avere la sua vita e le sue relazioni extra figliali, ad esempio con il marito, (avete idea di quante donne interrompono la sintonia con il marito ed entrambi si trasformano mary poppins? Questo se va bene, perchè a volte si trasforma solo la mamma e lui... rimane come dire basito..), le amiche, e magari altro.
Iscriviti a:
Post (Atom)
