Visualizzazione post con etichetta torino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torino. Mostra tutti i post

giovedì 14 gennaio 2016

Ristoranti a Torino e dintorni 3

Sono distratta e non ricordo più i nomi, ma…. sono andata al Magazzino 53, enoteca+ristorante molto molto interessante bello il menù, abbastanza giusto prezzo, vini cari ma eccellenti, anche quasi su via della Rocca, per me molto comodo e sempre piacevole come zona, poi vorrei andare al Rural ora c’è pare il cuoco del Tornavento di Alba, mi sembra, che è una garanzia forse il migliore locale del Piemonte, poi non vorrei andare al nuovo ristorante in Galleria san Federico pare sia troppo caro e non meriti, forse. Mi piace sempre il Wall Paper vicino alla Gran Madre per l’aperitivo, una garanzia, e sono un pò stufa di San Salvario, della Gallina scannata, che è diventato troppo caro, ma ho mangiato lì i migliori gamberi crudi da dopo essere stata a Lampedusa, dello Stonnato, bello perchè sempre uguale, ma troppo uguale, del Magazzino alimentare, che anche lui è salito di prezzo,  e sembra non troppo (ac) curato rispetto al prezzo, anche se forse sono i migliori, ottima anche la locanda Baretti e la Quit, di fianco ottimo per aperitivo, ottimo anche il tentativo di tapas, che in parte funziona, ottimissimo il vino e il prezzo dei vini, buoni ad un prezzo giusto, penso sia uno dei pochi locali in Torino. Non sono riuscita ad entrare al Polpo d’amor perchè mi sembrava brutto e neppure al Wellcom, mi sembrava troppo serioso, anche se ho ricevuto buone recensioni. Bello il nuovo Lentinis in corso Moncalieri, format commerciale ma ben declinato, sopratutto per l’area bambini, certo è che devi ordinare da bere molto prima che arrivi la pizza perchè il servizio sul bere è deficitario, sempre! Pare ci sia un nuovo giapponese vicino a corso Inghilterra Shabu molto valido… ma alla fine lo Shizen è meglio! A proposito sono stata al Mistral, di Vinovo, notevole, anche se forse un pò noioso!!  Poi hanno aperto un ristorante piemontese carino vicino alla Mole, La locandina, interessante, cucina cucinata, piacevole ambiente.
Sono stata al Gaudenzio, tipo tapas di lusso e mi è piaciuto!

Consultcaffè consulenza marketing attività commerciali

www.consultcaffe.wordpress.com

lunedì 25 novembre 2013

Ristoranti Torino e dintorni 2

Proseguo includendo tutte le premesse del post Ristoranti Torino e dintorni 
1: cioè che è un'idea della ristorazione personale e variabile, ma -oggi- penso che...
il ristorante più carino a Torino sia il Rural e 
a seguire con molto distacco Fratelli Bravo, atmosfere diverse... ma entrambi validi. 
Il Rural è molto chic, tutto bianco con cucina a vista, un bravo cuoco, una bella personalità, servizio eccellente, Fratelli Bravo è più alla mano, meno ricercato e meno trendy, tovaglia a quadrettoni per un look finta trattoria, ma comunque è più abbordabile e alcuni piatti sono interessanti.
Poi vorrei provare il Simini... pare sia carino.
Un posto che ho conosciuto di recente è Madama della Rocca, la pizza non è male, classica napoletana-torinese, ha anche qualche piatto poco scontato come l'hamburgher all'agnello. Di fianco c'è il Bastimento, cucina di pesce, eccessivamente caro.
Poi come pizzeria carina c'è Liberi, bella scoperta, in zona crocetta, poi il Sicomoro. Una un pò diversa è il Cammafà, simpatico il gestore e buona la pizza, l'ambientazione fa un pò presepe.
A Moncalieri continuo a salvare il Castello, con pizza ottima.
Devo uscire un pò di più... ma non trovo proprio nulla di nuovo. L'aperitivo da Zucca è un pò retrò ma piacevole, molto torinese, bella l'idea di riprendere la ricetta dei panini Zucca!

lunedì 27 maggio 2013

Street food

Una risposta alla crisi? Street food...
L'altra sera mi sono avventurata in un posto dove facevano patate ripiene in pieno centro di Torino, zona Palazzo Nuovo, luogo molto pubblicizzato, pensando di mangiare patate ripiene come avevo mangiato solo a Istambul... e invece no, l'ambiente da kebabberia, molto trash, la materia prima invece buona e griffata, (poco, sano e buono) infatti non avevano neppure la maionese, quindi porcherie zero, costo alle stelle, pantomima delle cose km 0 che costano come un pieno di benzina. Ma perchè non c'è uno street food come si deve?
A me piacciono gli hamburgher, ne hanno aperti un sacco di posti più o meno carini a Torino che fanno gli hamburgher ma non se ne salva uno! Il mac bun forse anche se è caotico, troppo grosso, da eataly è caro in modo incredibile, un'altro è vicino a quello delle patate, dove poi abbiamo finito di cenare, è veramente basico, molto tristanzuolo e deprimente, forse il più carino è quello vicino a piazza Vittorio, anche se non mi ha convinto, il pane forse o l'atmosfera!
A questo punto meglio il kebab da mangiare a casa!
Ma uno street food piemontese??

domenica 31 marzo 2013

ristoranti Torino e dintorni

Io vivo a Moncalieri e come dicevo in un'altro post, per me Torino va da corso Moncalieri al centro, quindi la mia esperienza dei ristoranti è limitata, e poi è  una fotografia dei miei gusti al momento.
So di cadere un pò nel banale! Oggi tutti fanno gli pseudo critici culinari fotografando come se fossero del CSI i piatti che mangiano, scrivendo e criticando come pazzi furiosi. Ma io mi sento diversa, come tutti gli pseudo critici del resto ognuno si sente originalissimo e detentore del gusto perfetto, e farò quindi un mio commento/giudizio ugualmente.
Disclaimer finiti.
  1. Il mio chef preferito è Gabriele Torretto del ristorante la Valle a valle sauglio, adoro andare a mangiare da lui, la cucina è innovativa con grande cura della materia prima - che noia, le solite menate,  comunque è carino: il cibo, il servizio, l'ambiente, lui! Tra i piatti che mi ricordo c'è il panino all'aragosta, i dolci, gli antipasti, il piccione, il pesce crudo, che meraviglia-, anche se in periodo di recessione economica diventa piuttosto impegnativo...  ha aperto anche una pizzeria a Torino in via bogino, di fianco al circolo dei lettori, molto carina, da provare, e poi gestisce il ristorante del circolo dei lettori, location molto torinese, dove si mangia anche bene, ma è tipico piemontese, quindi mi sembra di mangiare da mia suocera.
  2. Se voglio mangiare sushi il mio preferito è lo Shitzen in viale Thovez che è un pò italianizzato, merita, anche qui se si ordina tranquilli non è economico. Ma è piacevole, soprattuto d'estate che ha uno spazio all'aperto.
  3. Per la pizza il Castello di Moncalieri, un pò chic, molto curato e la pizza è veramente buona. La pizza a Torino si può mangiare al Liberi o al Sicomoro.
  4. La carne è buona alla pietra alla cantinella o alla macelleria in piazza vittorio, ma potrebbero entrambi migliorare.
  5. Dalle mie parti c'è Fra Fiusc a revigliasco, molto molto classico piemontese.
  6. Mi piace il Quanto Basta nel quadrilatero, piccolo, ma bello il tipo di cucina, semplice e accurata, ottimi anche i piatti a base di pesce.
  7. Poi ci sono locali piacevoli come il Kitchen in zona san salvario, posto veloce, o il porto di savona in pizza vittorio, piemontese, - uno dei locali di chiambretti -, fratelli bravo in corso moncalieri.
  8. Per spendere poco poco c'è l'osteria baretti, la pizza è buona e anche qualche piatto, di fianco c'è anche un bel locale per aperitivi, molto piccolo.
  9. Un'idea diversa di ristorante è il è cucina  dove c'è un menù che non ti dicono e puoi scegliere solo carne o pesce, divertente la sorpresa!
  10. Voglio provare a breve il jazz club e il consorzio.
  11. A Moncalieri c'è anche il Saraceno Fish che fa menù molto convenienti, tipo pizza e bibita per bimbi 5 euro o cozze e fritto a 15 e non è male.
Comunque a Torino ho magiato in molti molti posti ma torno in pochi, mi piacerebbe trovare format di ristoranti un pò diverso: pesce anche basico ma ben cucinato, il cinese come solo a londra, l'etnico alla portata e carino, invece no, a torino spendi 50 euro per mangiare fagioli e margarita. Mi manca il messicano com'era in via santa giulia o il grilli di pizza madama, ma so che non lo ricorda nessuno!

martedì 5 febbraio 2013

Visitare Torino

Torino la conosco bene, ma in modo parziale, ci sono mondi al suo interno, che non frequento.
Poi per me Torino si limita al centro e a corso Moncalieri.
Ho seguito per anni la movida notturna, poi un pò la ristorazione,  - crescendo si torna a casa prima - meno l'offerta culturale, non che non ce ne sia - Gam - merita - e Fondazione Sandretto - anche se lì ho trovato sempre esposizioni tristissime- .
Poi sono nate le pupette, certo si può fare tutto anche con loro, volendo, ma è piuttosto faticoso e quindi bisogna essere perlomeno oculati.
A Torino ci sono i luoghi del divertimento serale, una volta i murazzi lungo il Po, oggi - ma solo oggi - san salvario, ieri - forse - il quadrilatero e poi da sempre piazza vittorio.
Un locale serale evergreen per me è il Cogin, che forse non si scrive così, e che non è una pillola anticoncezionale, ma si trova sotto il ponte Isabella e ha una vista meravigliosa sul Po. Oltre ad essere ancora cool.
Penso che da vedere ci sia come must:  il museo del cinema e la mole antoneliana - il museo è alla base della mole - il fenomeno di eataly vicino al lingotto - ex fabbrica fiat, che forse è il vero monumento di Torino, città che ha condiviso molta storia con la fiat, se si è fortunati troverete qualche salone sempre ospitato all'interno del lingotto - poi il po e la collina.

Certo a Torino c'è anche il museo egizio e poi il centro, con la sua pianta quadrata e la sua sobrietà. Io non potrei mai vivere a Roma, per esempio, bella, per carità, ma decisamente troppo sguaiata.
Il mio luogo a Torino è piazza Vittorio, dominata dalla Gran Madre. Una volta era fantastica perchè era un enorme posteggio. Oggi hanno fatto il posteggio sotterraneo, forse è più bella, ma logisticamente è più complicato andarci... se vado posteggio alla Gran Madre e attraverso il Po.
Il posto dello shopping è via lagrange e via roma.
I torinesi sono chiusi e un pò diffidenti, è vero, e, come dice un mio professore, guru di riferimento per il mondo della psicologia - Felice Perussia - ci si conosce solo tra ex compagni di scuola. 
Cosa c'è di buono? La colazione nelle pasticcerie, i gelati, da fiorio a grom, gli aperitivi - senza apericena, che mi sembra sempre un pò milanese, e un pò mensa low buget- e qualche ristorante di merito.
Piazza Vittorio

Cosa fare a Torino? Questo me lo chiedo spesso, ancor di più durante i fine settimana, trovando invano una risposta. Per un turista è facile, c'è anche il nuovo museo dell'autobile - che lusso! - volendo anche il parco del valentino, ma per un torinese è più complicato. Ad esempio io odio i parchi di qualsiasi genere. Anche i musei non è che proprio mi aprano grandi finestre sul mondo!
A me piace - con moderazione - fare un giro in centro - l'inizio di via roma e piazza san carlo, oppre piazza vittorio - il sabato mattina o la domenica mattina, anche se la domenica putroppo è sempre quasi tutto chiuso.
Torino ha di bello anche le città intorno, come Moncalieri, dove vivo, e volendo citiamo anche Rivoli e Chieri, che non ha il castello, ma ha un bel centro storico.
Non impazzisco per Torino, ma ne condivido lo spirito anche se  sarei curiosa di vedermi vivere altrove - Parma? Verona? ...New York? - ma sono abitudinaria e so che - forse - non mi muoverò.