Purtroppo è così, con due bimbe decisamente piccole, la felicità è un villaggio all inclusive, sono fondamentali vino e mini club di altissima qualità, musica di sottofondo, mare con varie sfumature di azzurro, cosa volere di più? Nulla, va benissimo così. Il problema è tornare a casa.
Io sono stata una vita fa in diversi club med e questo villaggio dove sono stata quest'estate, a Coda Cavallo, era molto simile a livello organizzativo, e il cibo non era male, sono riuscita ad ingrassare mangiando solo verdure e pesce, sarà stato il vino.
Quindi mi chiedo, ma come mai ho passato gli ultimi vent'anni, circa, a fare viaggi così, dove ci pare, inutile prenotare, ma poi dove si mangia, dove si dorme, no lì è brutto, lì è caro, lì non c'è posto, sì bello open air, sì anche bella l'idea del campeggio, ma il bagno è scomodo, che si tornava a casa distrutti, ma felici... che lo sbattone fosse finalmente finito.
Poi andavamo nelle Eolie in pieno agosto, sempre a ferragosto a Positano cercando un hotel, impresa ardua, notte impegnativa, poi a visitare in ogni dove la Francia, fantastica ma immensa, bello viaggiare, ma sempre sulla macchina... consultando improbabili guide! No la soluzione è all inclusive, che meraviglia, poca scoperta, un pò banale, non importa, molto meno faticoso.
Come non cucinare, come sopravvivere agli usi e costumi che ci impongono i figli, come difendersi dalla Grande Distribuzione Organizzata, come non trovare lavoro, questo e forse altro. Basic, easy, glamour!
lunedì 25 novembre 2013
Menù di mia suocera e colite...
Forse qualche anno fa reggevo meglio, anche se mia suocera era ancora più motivata nel preparare il pranzo domenicale, a fine portate scoprivo di essere solo agli antipasti e iniziava il fritto misto alla piemontese, dolce e salato, con imperdibili semolino, salsiccia, amaretti, carne di manzo e pollo fritta, mele, etc a seconda dell'umore, poi il secondo, dolce, frutta, caffè... oggi è più complesso reggere l'urto del pranzo, anche se lei giura sempre di non aver fatto niente... come ad esempio:
Lardo, mortadella, acciughe al verde, ma senz'aglio, peperoni con maionese, salame, carne cruda con porcini crudi, tutto buonissimo, dieci minuti a piatto, per accertarsi che tu proprio non ne voglia più, tagliatelle al ragù, bollito misto, e poi sicuramente molto altro che ho dimenticato in presa d'opera. Questo alla faccia di tutto il parlare di vegani e crudisti e fruttariani. Tempo di digestione, una settimana..
Oppure ecco un altro menù domenicale: classici peperoni al forno con bagna cauda, ma senz'aglio, almeno quello, merluzzo con patate, carote con bagnetto verde, pasta al forno anni trenta con ogni genere di cosa, rewind di bollito misto, sacher. Pensandoci è un pò che non fa la lingua, gli gnocchi con i formaggi o altre prelibatezze che prese singolarmente non sono male ma nel vortice dell'abbondanza sono abbastanza impegnativi.
Ecco se soffrite di colite non prendete spunto.
Lardo, mortadella, acciughe al verde, ma senz'aglio, peperoni con maionese, salame, carne cruda con porcini crudi, tutto buonissimo, dieci minuti a piatto, per accertarsi che tu proprio non ne voglia più, tagliatelle al ragù, bollito misto, e poi sicuramente molto altro che ho dimenticato in presa d'opera. Questo alla faccia di tutto il parlare di vegani e crudisti e fruttariani. Tempo di digestione, una settimana..
Oppure ecco un altro menù domenicale: classici peperoni al forno con bagna cauda, ma senz'aglio, almeno quello, merluzzo con patate, carote con bagnetto verde, pasta al forno anni trenta con ogni genere di cosa, rewind di bollito misto, sacher. Pensandoci è un pò che non fa la lingua, gli gnocchi con i formaggi o altre prelibatezze che prese singolarmente non sono male ma nel vortice dell'abbondanza sono abbastanza impegnativi.
Ecco se soffrite di colite non prendete spunto.
Ristoranti Torino e dintorni 2
Proseguo includendo tutte le premesse del post Ristoranti Torino e dintorni
1: cioè che è un'idea della ristorazione personale e variabile, ma -oggi- penso che...
il ristorante più carino a Torino sia il Rural e
a seguire con molto distacco Fratelli Bravo, atmosfere diverse... ma entrambi validi.
Il Rural è molto chic, tutto bianco con cucina a vista, un bravo cuoco, una bella personalità, servizio eccellente, Fratelli Bravo è più alla mano, meno ricercato e meno trendy, tovaglia a quadrettoni per un look finta trattoria, ma comunque è più abbordabile e alcuni piatti sono interessanti.
Poi vorrei provare il Simini... pare sia carino.
Un posto che ho conosciuto di recente è Madama della Rocca, la pizza non è male, classica napoletana-torinese, ha anche qualche piatto poco scontato come l'hamburgher all'agnello. Di fianco c'è il Bastimento, cucina di pesce, eccessivamente caro.
Poi come pizzeria carina c'è Liberi, bella scoperta, in zona crocetta, poi il Sicomoro. Una un pò diversa è il Cammafà, simpatico il gestore e buona la pizza, l'ambientazione fa un pò presepe.
A Moncalieri continuo a salvare il Castello, con pizza ottima.
Devo uscire un pò di più... ma non trovo proprio nulla di nuovo. L'aperitivo da Zucca è un pò retrò ma piacevole, molto torinese, bella l'idea di riprendere la ricetta dei panini Zucca!
1: cioè che è un'idea della ristorazione personale e variabile, ma -oggi- penso che...
il ristorante più carino a Torino sia il Rural e
a seguire con molto distacco Fratelli Bravo, atmosfere diverse... ma entrambi validi.
Il Rural è molto chic, tutto bianco con cucina a vista, un bravo cuoco, una bella personalità, servizio eccellente, Fratelli Bravo è più alla mano, meno ricercato e meno trendy, tovaglia a quadrettoni per un look finta trattoria, ma comunque è più abbordabile e alcuni piatti sono interessanti.
Poi vorrei provare il Simini... pare sia carino.
Un posto che ho conosciuto di recente è Madama della Rocca, la pizza non è male, classica napoletana-torinese, ha anche qualche piatto poco scontato come l'hamburgher all'agnello. Di fianco c'è il Bastimento, cucina di pesce, eccessivamente caro.
Poi come pizzeria carina c'è Liberi, bella scoperta, in zona crocetta, poi il Sicomoro. Una un pò diversa è il Cammafà, simpatico il gestore e buona la pizza, l'ambientazione fa un pò presepe.
A Moncalieri continuo a salvare il Castello, con pizza ottima.
Devo uscire un pò di più... ma non trovo proprio nulla di nuovo. L'aperitivo da Zucca è un pò retrò ma piacevole, molto torinese, bella l'idea di riprendere la ricetta dei panini Zucca!
lunedì 27 maggio 2013
Street food
Una risposta alla crisi? Street food...
L'altra sera mi sono avventurata in un posto dove facevano patate ripiene in pieno centro di Torino, zona Palazzo Nuovo, luogo molto pubblicizzato, pensando di mangiare patate ripiene come avevo mangiato solo a Istambul... e invece no, l'ambiente da kebabberia, molto trash, la materia prima invece buona e griffata, (poco, sano e buono) infatti non avevano neppure la maionese, quindi porcherie zero, costo alle stelle, pantomima delle cose km 0 che costano come un pieno di benzina. Ma perchè non c'è uno street food come si deve?
A me piacciono gli hamburgher, ne hanno aperti un sacco di posti più o meno carini a Torino che fanno gli hamburgher ma non se ne salva uno! Il mac bun forse anche se è caotico, troppo grosso, da eataly è caro in modo incredibile, un'altro è vicino a quello delle patate, dove poi abbiamo finito di cenare, è veramente basico, molto tristanzuolo e deprimente, forse il più carino è quello vicino a piazza Vittorio, anche se non mi ha convinto, il pane forse o l'atmosfera!
A questo punto meglio il kebab da mangiare a casa!
Ma uno street food piemontese??
L'altra sera mi sono avventurata in un posto dove facevano patate ripiene in pieno centro di Torino, zona Palazzo Nuovo, luogo molto pubblicizzato, pensando di mangiare patate ripiene come avevo mangiato solo a Istambul... e invece no, l'ambiente da kebabberia, molto trash, la materia prima invece buona e griffata, (poco, sano e buono) infatti non avevano neppure la maionese, quindi porcherie zero, costo alle stelle, pantomima delle cose km 0 che costano come un pieno di benzina. Ma perchè non c'è uno street food come si deve?
A me piacciono gli hamburgher, ne hanno aperti un sacco di posti più o meno carini a Torino che fanno gli hamburgher ma non se ne salva uno! Il mac bun forse anche se è caotico, troppo grosso, da eataly è caro in modo incredibile, un'altro è vicino a quello delle patate, dove poi abbiamo finito di cenare, è veramente basico, molto tristanzuolo e deprimente, forse il più carino è quello vicino a piazza Vittorio, anche se non mi ha convinto, il pane forse o l'atmosfera!
A questo punto meglio il kebab da mangiare a casa!
Ma uno street food piemontese??
sabato 18 maggio 2013
Gelosia tra sorelline
Da 18 mesi la mia relazione duale con Ludovica, la mia bimba più grande, è stata interrotta dall'arrivo di Maddalena, la mia bimba più piccola. Pensavo andasse tutto bene. Ma...
Ludovica ieri giocava con la nonna, Ludo era me, la mamma, e la nonna era lei Ludovica, la bimba, mentre Maddalena era il cane tenuto con tanto amore in braccio da Ludovica.
La nonna era in un angolo in castigo perchè Ludovica, io, l'aveva messa in punizione, Ludovica aveva un nuovo cane di plastica in braccio, il suo cucciolo e basta, tutto il resto non importava.
Ludovica in versione me stava sgridando la nonna - bambina perchè aveva picchiato il nuovo cucciolo della mamma sulla faccia, cucciolo che Ludovica teneva avvolto con amore da una coperta rosa, particolari agghiaccianti.
Ludovica spiegava che il cucciolo è piccolo e molto molto carino, dà anche i baci - guarda!- , dorme con la mamma, e ha sempre bisogno della mamma, quindi la bimba, lei, deve aiutare e stare brava e sopratutto non picchiare il cucciolo perchè lui è piccolo!
Poi non poteva metterlo a terra perchè poi poi lui piangeva...- guarda!-
La nonna bambina era tutta triste e Ludovica continuava a sgridarla, a dire che doveva chiedere scusa subito, che doveva aiutare, trattare bene il nuovo cucciolo e via discorrendo. Ad un certo Ludovica ha detto alla nonna bambina: - volevi il cucciolo e adesso non ci giochi, lo tratti male?- E lì mi sono un pò agitata.
Io che assistivo alla scena guardavo Ludovica inpossessata dal mio spirito, dopo un attimo di smarrimento ha provato a pensare che:
- forse è meglio che la piccola non dorma più con me
- forse è meglio che tenga la piccola meno in braccio
- forse sono stata un pò dura con Ludovica recentemente, anche se lei tende a stritolare e menare la piccola fingendo affetto
- forse passare del tempo da sola con Ludovica a fare le cose da grandi non basta
- forse è meglio evitare di dire in continuazione che carina a Maddalena
-di sicuro Ludovica ne patisce un pò di tutte le attenzioni per la piccola, e dovrei iniziare a pensare che la piccola, a un anno e mezzo, ormai è cresciuta, e non dovrei più trattarla come un bebè, continuando a creare dipendenza.
-Comunque di sicuro c'è qualcosa da rivedere.
Ludovica ieri giocava con la nonna, Ludo era me, la mamma, e la nonna era lei Ludovica, la bimba, mentre Maddalena era il cane tenuto con tanto amore in braccio da Ludovica.
La nonna era in un angolo in castigo perchè Ludovica, io, l'aveva messa in punizione, Ludovica aveva un nuovo cane di plastica in braccio, il suo cucciolo e basta, tutto il resto non importava.
Ludovica in versione me stava sgridando la nonna - bambina perchè aveva picchiato il nuovo cucciolo della mamma sulla faccia, cucciolo che Ludovica teneva avvolto con amore da una coperta rosa, particolari agghiaccianti.
Ludovica spiegava che il cucciolo è piccolo e molto molto carino, dà anche i baci - guarda!- , dorme con la mamma, e ha sempre bisogno della mamma, quindi la bimba, lei, deve aiutare e stare brava e sopratutto non picchiare il cucciolo perchè lui è piccolo!
Poi non poteva metterlo a terra perchè poi poi lui piangeva...- guarda!-
La nonna bambina era tutta triste e Ludovica continuava a sgridarla, a dire che doveva chiedere scusa subito, che doveva aiutare, trattare bene il nuovo cucciolo e via discorrendo. Ad un certo Ludovica ha detto alla nonna bambina: - volevi il cucciolo e adesso non ci giochi, lo tratti male?- E lì mi sono un pò agitata.
Io che assistivo alla scena guardavo Ludovica inpossessata dal mio spirito, dopo un attimo di smarrimento ha provato a pensare che:
- forse è meglio che la piccola non dorma più con me
- forse è meglio che tenga la piccola meno in braccio
- forse sono stata un pò dura con Ludovica recentemente, anche se lei tende a stritolare e menare la piccola fingendo affetto
- forse passare del tempo da sola con Ludovica a fare le cose da grandi non basta
- forse è meglio evitare di dire in continuazione che carina a Maddalena
-di sicuro Ludovica ne patisce un pò di tutte le attenzioni per la piccola, e dovrei iniziare a pensare che la piccola, a un anno e mezzo, ormai è cresciuta, e non dovrei più trattarla come un bebè, continuando a creare dipendenza.
-Comunque di sicuro c'è qualcosa da rivedere.
venerdì 12 aprile 2013
Alimentazione in gravidanza
La mia prima gravidanza è stata abbastanza bella, per quanto possa essere bello ingrassare di 10 kg e avere un bambino che si appoggia per le sue funzioni vitali al tuo corpo, avevo poche nausee e già mi sembrava pesante, nella seconda gravidanza avevo nausee incredibili.
Cosa mangiavo?
-nella prima riuscivo a bere acqua, ma mandavo giù meglio acqua tonica, chinotto, coca cola, poi mangiavo abbastanza di tutto e fortunatamente riuscivo a mangiare poco così ho preso poco peso.
-nella seconda gravidanza ancora prima di fare il test ho iniziato a vomitare, poi vomitavo appena sveglia e poi di seguito due o tre volte durante il giorno, sono stata incinta a febbraio e a luglio ho smesso di vomitare, è stata abbastanza dura, sopratutto convivere con la nausea costantemente.
Riuscivo a mangiare poche cose e non bevevo. Riuscivo a bere acqua tonica, crodino e chinotto, ma sempre uno per volta, per qualche settimana bevevo solo crodino, poi non ci riuscivo più e passavo al chinotto, l'acqua non la sopportavo.
Poi per l'alimentazione era anche peggio, passavo settimane a mangiare carciofini sott'olio, quelli buoni sono costosissimi, poi esaurito il periodo, filetti merluzzo findus, tantissimo patè di tonno rio mare spalmabile, poi pasta in bianco, carne ai ferri, patatine fritte nelle buste e poco altro.
Chiaramente non mi sono alimentata correttamente e quindi prendevo integratore con dha e acido folico.
Quindi secondo me l'alimentazione segue anche cosa riesci a mangiare e non vomitare. Comunque ci sono delle regole:
Cosa mangiavo?
-nella prima riuscivo a bere acqua, ma mandavo giù meglio acqua tonica, chinotto, coca cola, poi mangiavo abbastanza di tutto e fortunatamente riuscivo a mangiare poco così ho preso poco peso.
-nella seconda gravidanza ancora prima di fare il test ho iniziato a vomitare, poi vomitavo appena sveglia e poi di seguito due o tre volte durante il giorno, sono stata incinta a febbraio e a luglio ho smesso di vomitare, è stata abbastanza dura, sopratutto convivere con la nausea costantemente.
Riuscivo a mangiare poche cose e non bevevo. Riuscivo a bere acqua tonica, crodino e chinotto, ma sempre uno per volta, per qualche settimana bevevo solo crodino, poi non ci riuscivo più e passavo al chinotto, l'acqua non la sopportavo.
Poi per l'alimentazione era anche peggio, passavo settimane a mangiare carciofini sott'olio, quelli buoni sono costosissimi, poi esaurito il periodo, filetti merluzzo findus, tantissimo patè di tonno rio mare spalmabile, poi pasta in bianco, carne ai ferri, patatine fritte nelle buste e poco altro.
Chiaramente non mi sono alimentata correttamente e quindi prendevo integratore con dha e acido folico.
Quindi secondo me l'alimentazione segue anche cosa riesci a mangiare e non vomitare. Comunque ci sono delle regole:
- non aumentare tanto di peso, arrivare con 5/6 kg al settimo mese va bene.
- Bere molto, potendo...
- essere rilassati, e in questo aiuta la tempesta ormonale, mangiare di tutto se avete gia fatto la toxoplasmosi, diversamente evitare verdure crude, meglio non correre pericoli, per lo stesso motivo comunque sempre evitare uova, carne e pesce crudi. Sbucciare molto bene la frutta. Per mangiare verdura e frutta crudi lavare sempre con amuchina.
- Evitare superalcolici e, tollerandolo, si può bere uno due bicchieri di vino o birra a pasto, certo non tutti i giorni.
- Come farmaco è tollerabile il paracetamolo, tachipirina, gli antibiotici e null'altro salvo altra prescrizione medica.
- attenzione alla sonnolenza, io ho bocciato 2 volte in gravidanza, una uscendo dal garage, una toccando lo specchietto laterale, si vive come in un pallone, secondo me è una difesa del fisico che ci distrae dalla realtà un pò shining di avere uno sconosciuto in pancia!
- dormire molto, mettere le gambe in alto, cioè più in alto della testa, evitando di stare troppo a pancia in su, sopratutto negli ultimi mesi, riposarsi, non farsi stressare inutilmente. Sana igiene relazionale!
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