domenica 15 dicembre 2013

Corretta alimentazione

Da un pò di tempo mi interesso di alimentazione ed è piuttosto complesso fare attenzione a tutto, ma è veramente importante alimentarsi bene, quindi ecco delle norme, a cui cerco, o cercherò, forse, di attenermi.

  1. Innanzi tutto... Mangiare molti più legumi, sostituendoli alla carne che va mangiata 1 volta alla settimana quella rossa e poco di più quella bianca (sempre di certa provenienza, quella bianca meglio bio). Il "legume" più trendy è la quinoa - che è un falso legume - da mangiare in abbondanza (io ci ho provato e forse è da provare con lo zafferano)  che si presenta come una pastina,tipo cus cus. Andrebbe lavato, tostato, cotto, lasciato in acqua di cottura un pò e poi condito.
  2. Come affettato, l'unico che si salva è il prosciutto crudo extra griffato tipo San Daniele. 
  3. Evitare gli zuccheri semplici, cioè dolci e bevande dolci, vanno bene solo la mattina e in quantità comunque limitata.
  4. Limitare i grassi, un cucchiaio d'olio extravergine di oliva durante tutta la giornata dovrebbe essere sufficiente, naturalmente evitare qualsiasi tipo di altro grasso, leggendo le etichette ed eliminando prodotti con qualsiasi dicitura tipo olio vegetale (che poi spesso indicano palma o colza), grassi aspecifici che siano idrogenati o meno, margarine, evitare di acquistare pane, grissini o creacker con grassi (chiedere sempre le panetterie ingannano, si rischia di dar da mangiare immondizia ai pargoli e pagarla cara, chiedere sempre pane senza grassi).
  5. Formaggi e latte il meno possibile, il formaggio è grasso puro, purtroppo, si può consumare come alimento a se, come pranzo o cena, ma raramente. Meglio comunque di pura capra.
  6. Consumare moltissima verdura di stagione, preferibilmente cruda, tipo centrifugata, o cotta molto poco.
  7. Pesce azzurro... di piccola taglia e di certa provenienza, con cotture semplici.
  8. Cercare di mangiare sempre o pasta o riso, ottimo il riso nero o riso integrale, possibilmente sostituire la pasta di grano ad altri tipi di cereali: si trova pasta di farro o grano saraceno le altre sono terribili. O comunque si può mangiare orzo, miglio... se ce la fate. Comunque carboidrati sempre a pranzo conditi con pochi grassi.
  9. Fondamentale attività fisica perchè il corpo umano è fatto per muoversi e bere molta acqua, limitando il vino (acc) ed escludendo bevande zuccherate e super alcolici.
  10. Leggere sempre gli ingredienti di ciò che si compra. Sono sempre scritti in ordine di quantità nel cibo, quindi prestare attenzione a non acquistare alimenti poveri di sostanze nutrienti, o con troppi grassi, evitare le marmellate e preferire le confetture, c'è più frutta, evitare il glutammato, coloranti, conservanti, polifosfati e tutte le diciture strane, il più possibile. 
  11. Uno spuntino per un bimbo può essere una frutta, uno yogurt alla frutta, pane e marmellata, noci, evitare brioche con più di 150 K cal per porzione o comunque leggere bene gli ingredienti.
  12. Quindi il menù ideale dovrebbe comprendere la mattina cereali tipo avena o vari, oppure marmellata con pane (di farro, di orzo)o fette biscottate con una bevanda  che può essere thè o latte anche di soia. Poi per pranzo preferire pasta e legumi, per cena legumi, pesce, poco pane va bene, ma sempre di lievito madre, completare con minestre o verdure cotte. Alternare con uova bio e carne.
  13. Volevo scrivere tutte le diciture più pericolose E... ma ce ne sono troppe guardate su http://www.altroconsumo.it/site_images/promo/sicurezza_alimentare/carta_additivi.pdf
Ciao!!! 

lunedì 25 novembre 2013

La felicità è un villaggio all inclusive!!!

Purtroppo è così, con due bimbe decisamente piccole, la felicità è un villaggio all inclusive, sono fondamentali vino e mini club di altissima qualità, musica di sottofondo, mare con varie sfumature di azzurro, cosa volere di più? Nulla, va benissimo così. Il problema è tornare a casa. 
Io sono stata una vita fa in diversi club med e questo villaggio dove sono stata quest'estate, a Coda Cavallo, era molto simile a livello organizzativo, e il cibo non era male, sono riuscita ad ingrassare mangiando solo verdure e pesce, sarà stato il vino. 
Quindi mi chiedo, ma come mai ho passato gli ultimi vent'anni, circa, a fare viaggi così, dove ci pare, inutile prenotare, ma poi dove si mangia, dove si dorme, no lì è brutto, lì è caro, lì non c'è posto, sì bello open air, sì anche bella l'idea del campeggio, ma il bagno è scomodo, che si tornava a casa distrutti, ma felici... che lo sbattone fosse finalmente finito. 
Poi andavamo nelle Eolie in pieno agosto, sempre a ferragosto a Positano cercando un hotel, impresa ardua, notte impegnativa, poi a visitare in ogni dove la Francia, fantastica ma immensa, bello viaggiare, ma sempre sulla macchina... consultando improbabili guide! No la soluzione è all inclusive, che meraviglia, poca scoperta, un pò banale, non importa, molto meno faticoso.

Menù di mia suocera e colite...

Forse qualche anno fa reggevo meglio, anche se mia suocera era ancora più motivata nel preparare il pranzo domenicale, a fine portate scoprivo di essere solo agli antipasti e iniziava il fritto misto alla piemontese, dolce e salato, con imperdibili semolino, salsiccia, amaretti, carne di manzo e pollo fritta, mele, etc a seconda dell'umore, poi il secondo, dolce, frutta, caffè... oggi è più complesso reggere l'urto del pranzo, anche se lei giura sempre di non aver fatto niente... come ad esempio:
Lardo, mortadella, acciughe al verde, ma senz'aglio, peperoni con maionese, salame, carne cruda con porcini crudi, tutto buonissimo, dieci minuti a piatto, per accertarsi che tu proprio non ne voglia più, tagliatelle al ragù, bollito misto, e poi sicuramente molto altro che ho dimenticato in presa d'opera. Questo alla faccia di tutto il parlare di vegani e crudisti e fruttariani. Tempo di digestione, una settimana..
Oppure ecco un altro menù domenicale: classici peperoni al forno con bagna cauda, ma senz'aglio, almeno quello, merluzzo con patate, carote con bagnetto verde, pasta al forno anni trenta con ogni genere di cosa, rewind di bollito misto, sacher. Pensandoci è un pò che non fa la lingua, gli gnocchi con i formaggi o altre prelibatezze che prese singolarmente non sono male ma nel vortice dell'abbondanza sono abbastanza impegnativi.
Ecco se soffrite di colite non prendete spunto.

Ristoranti Torino e dintorni 2

Proseguo includendo tutte le premesse del post Ristoranti Torino e dintorni 
1: cioè che è un'idea della ristorazione personale e variabile, ma -oggi- penso che...
il ristorante più carino a Torino sia il Rural e 
a seguire con molto distacco Fratelli Bravo, atmosfere diverse... ma entrambi validi. 
Il Rural è molto chic, tutto bianco con cucina a vista, un bravo cuoco, una bella personalità, servizio eccellente, Fratelli Bravo è più alla mano, meno ricercato e meno trendy, tovaglia a quadrettoni per un look finta trattoria, ma comunque è più abbordabile e alcuni piatti sono interessanti.
Poi vorrei provare il Simini... pare sia carino.
Un posto che ho conosciuto di recente è Madama della Rocca, la pizza non è male, classica napoletana-torinese, ha anche qualche piatto poco scontato come l'hamburgher all'agnello. Di fianco c'è il Bastimento, cucina di pesce, eccessivamente caro.
Poi come pizzeria carina c'è Liberi, bella scoperta, in zona crocetta, poi il Sicomoro. Una un pò diversa è il Cammafà, simpatico il gestore e buona la pizza, l'ambientazione fa un pò presepe.
A Moncalieri continuo a salvare il Castello, con pizza ottima.
Devo uscire un pò di più... ma non trovo proprio nulla di nuovo. L'aperitivo da Zucca è un pò retrò ma piacevole, molto torinese, bella l'idea di riprendere la ricetta dei panini Zucca!

lunedì 27 maggio 2013

Street food

Una risposta alla crisi? Street food...
L'altra sera mi sono avventurata in un posto dove facevano patate ripiene in pieno centro di Torino, zona Palazzo Nuovo, luogo molto pubblicizzato, pensando di mangiare patate ripiene come avevo mangiato solo a Istambul... e invece no, l'ambiente da kebabberia, molto trash, la materia prima invece buona e griffata, (poco, sano e buono) infatti non avevano neppure la maionese, quindi porcherie zero, costo alle stelle, pantomima delle cose km 0 che costano come un pieno di benzina. Ma perchè non c'è uno street food come si deve?
A me piacciono gli hamburgher, ne hanno aperti un sacco di posti più o meno carini a Torino che fanno gli hamburgher ma non se ne salva uno! Il mac bun forse anche se è caotico, troppo grosso, da eataly è caro in modo incredibile, un'altro è vicino a quello delle patate, dove poi abbiamo finito di cenare, è veramente basico, molto tristanzuolo e deprimente, forse il più carino è quello vicino a piazza Vittorio, anche se non mi ha convinto, il pane forse o l'atmosfera!
A questo punto meglio il kebab da mangiare a casa!
Ma uno street food piemontese??

sabato 18 maggio 2013

Gelosia tra sorelline

Da 18 mesi la mia relazione duale con Ludovica, la mia bimba più grande, è stata interrotta dall'arrivo di Maddalena, la mia bimba più piccola. Pensavo andasse tutto bene. Ma...
Ludovica ieri giocava con la nonna, Ludo era me, la mamma, e la nonna era lei Ludovica, la bimba, mentre Maddalena era il cane tenuto con tanto amore in braccio da Ludovica.  
La nonna era in un angolo in castigo perchè Ludovica, io, l'aveva messa in punizione, Ludovica aveva un nuovo cane di plastica in braccio, il suo cucciolo e basta, tutto il resto non importava.
Ludovica in versione me  stava sgridando  la nonna - bambina perchè aveva picchiato il nuovo cucciolo della mamma sulla faccia, cucciolo che Ludovica teneva avvolto con amore da una coperta rosa, particolari agghiaccianti.
Ludovica spiegava che il cucciolo è piccolo e molto molto carino, dà anche i baci - guarda!- ,  dorme con la mamma, e ha sempre bisogno della mamma, quindi la bimba, lei, deve aiutare e stare brava e sopratutto non picchiare il cucciolo perchè lui è piccolo!
Poi non poteva metterlo a terra perchè poi poi lui piangeva...- guarda!-
La nonna bambina era tutta triste e Ludovica continuava a sgridarla, a dire che doveva chiedere scusa subito, che doveva aiutare, trattare bene il nuovo cucciolo e via discorrendo. Ad un certo Ludovica ha detto alla nonna bambina: - volevi il cucciolo e adesso non ci giochi, lo tratti male?- E lì mi sono un pò agitata.
Io che assistivo alla scena guardavo Ludovica inpossessata dal mio spirito, dopo un attimo di smarrimento ha provato a pensare che:
- forse è meglio che la piccola non dorma più con me
- forse è meglio che tenga la piccola meno in braccio
- forse sono stata un pò dura con Ludovica recentemente, anche se lei tende a stritolare e menare la piccola fingendo affetto
- forse passare del tempo da sola con Ludovica a fare le cose da grandi non basta 
- forse è meglio evitare di dire in continuazione che carina a Maddalena
-di sicuro Ludovica ne patisce un pò di tutte le attenzioni per la piccola, e dovrei iniziare a pensare che la piccola, a un anno e mezzo, ormai è cresciuta, e non dovrei più trattarla come un bebè, continuando a creare dipendenza.
-Comunque di sicuro c'è qualcosa da rivedere.